Nudo e sporco di sangue in hotel, gli aggiornamenti. Il fatto questa notte allo Star Hotel Airport Verona, a Dossobuono.

Nudo e sporco di sangue in hotel, gli aggiornamenti

Emergono altri dettagli nella oscura vicenda dell’uomo seminudo che questa notte ha “assaltato” lo Star Hotel Airport di Dossobuono. Nel corso della notte di giovedì 23 agosto 2018, i Carabinieri della Compagnia di Villafranca di Verona sono intervenuti nella struttura poiché al suo interno si era asserragliato un uomo in evidente stato confusionale che minacciava all’incolumità degli ospiti della struttura.

Le prime ricostruzioni

Dalle prime ricostruzioni effettuate dai militari dell’Arma, sembra che il ragazzo (classe ’85 e residente nel milanese) fosse appena rientrato da un viaggio all’estero: una volta giunto in aeroporto a Verona si sarebbe allontanato dall’amico che viaggiava con lui. Evidentemente stordito e confuso, ha iniziato a girovagare a piedi fino ad arrivare all’hotel di Dossobuono, procurandosi nel tragitto qualche ferita (si sconosce se volontariamente o meno): lì si è completamente denudato e, sporco di sangue, è riuscito a fare ingresso nella struttura ricettiva, ove ha distrutto il mobilio della hall e ha tentato di entrare in tutte le camere.

Ospiti al sicuro

Gli ospiti dell’albergo, anche se molto preoccupati e scioccati dagli accadimenti, non hanno avuto contatti con lui, in quanto avvisati dai Carabinieri prontamente intervenuti. La preoccupazione per l’incolumità delle persone presenti all’interno dell’hotel derivava dal fatto che l’uomo si era barricato al piano ove vi era anche la cucina (ed evidentemente molti coltelli a sua disposizione).

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Il negoziatore

Il giovane inizialmente ha rifiutato qualsiasi contatto con gli operatori intervenuti. Sul posto erano presenti anche i Vigili del Fuoco di Verona ed un’autoambulanza medicalizzata di Sona, oltre al negoziatore dell’Arma dei Carabinieri: quest’ultimo è una figura specializzata che scende in campo nei momenti di crisi dove è necessario stabilire un contatto; “mediatori” che vengono mobilitati, quindi, quando ci sono situazioni con ostaggi, barricamento con o senza vittime. Dopo circa due ore di intervento dove si è tentata un’opera di persuasione, i Carabinieri sono riusciti ad entrare al piano dove era l’uomo e a bloccarlo definitivamente, dopodiché è stato sedato e trasportato presso l’ospedale di Villafranca ove si trova tuttora ricoverato. Per lui scatterà sicuramente una denuncia a piede libero per il reato di danneggiamento.